Come Fare un Aceto di Arance

aranceL’inverno ci regala tanti preziosi e fantastici agrumi, ricchi di vitamine e antiossidanti… e noi li dobbiamo sfruttare al meglio!

Se ne abbiamo abbastanza di usare le arance solo per mangiarle a spicchi o per farne delle gustose spremute, ecco una ricetta per usarle in modo alternativo sia in cucina, per condire gustose insalate, che su viso, corpo e capelli per un effetto anti-invecchiamento, illuminante e defaticante!

Bene, procuriamoci allora delle arance di ottima qualità, biologiche e non trattate! Questo aspetto è di fondamentale importanza poiché va usata la buccia, e non vogliamo certo  mettere dei pesticidi nell’insalata, né tantomeno su viso, corpo o capelli! Quindi, laviamo bene gli agrumi, aiutandoci con uno spazzolino per le verdure (io lo trovo on-line e nei negozi bio), passandolo bene così da rimuovere ogni impurità presente sulla buccia.

Dopo aver lavato molto bene le arance, le asciugheremo in modo da non lasciare residui di acqua sulla buccia; forse la cosa migliore è farlo con della carta assorbente da cucina. Con un coltello, taglieremo la buccia a spicchi… e mangeremo con gusto il frutto che rimane, tanto ci servirà solo la buccia!

• Prendiamo ora un contenitore di vetro ben lavato, pulito e sterilizzato: al suo interno metteremo la buccia delle tre arance e copriremo con dell’aceto di mele biologico. Consiglio… anzi  raccomando di usare sempre prodotti di ottima qualità e non trattati chimicamente per non vanificare tutto il lavoro. La quantità di aceto dovrà coprire tutte le bucce, ancor meglio se riempiremo tutto il vasetto in vetro. Una volta versato l’aceto e messo il coperchio, agitiamo vigorosamente. Riponiamo poi il vasetto in un luogo fresco e asciutto, e preferibilmente al buio per evitare l’ossidazione della vitamina C presente nella buccia dell’agrume: l’olio essenziale contenuto nella buccia dell’arancia rilascerà il suo aroma nell’aceto!

Trascorsa una quindicina di giorni circa l’aceto di arance sarà pronto per essere utilizzato in diversi modi, dalla cucina alla cura della persona.

Ora possiamo filtrare l’aceto con l’aiuto di un pezzo di carta assorbente da cucina in un imbuto e versarlo direttamente in un contenitore pulito: il nostro meraviglioso aceto aromatico è perfettamente filtrato e pronto da usare!

Ecco qualche suggerimento per utilizzarlo, ma potete sbizzarrirvi con la fantasia!

In cucina: possiamo metterne un po’ nell’acetiera e usarlo per condire le insalate miste. Va assolutamente provato su un’insalata di finocchi freschi… è buonissimo e fonte di vitamine e sali minerali!

Sul viso: possiamo usarla come detergente quotidiano, prendendo una boccetta (anche già usata ma ben lavata) e versandoci una parte di aceto aromatico alle arance e due parti di acqua. E con un po’ di ovatta il gioco è fatto!

Associazione Nuova Terra

fonte: pianetadonna.it

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