L’Alimentazione Corretta per la Primavera

 

Inizia a spuntare il primo sole caldo, gli alberi fioriscono, l’aria è mite e stare all’aperto è sempre più piacevole, ma la sonnolenza è sempre dietro l’angolo. Questa è la primavera.

È facile da marzo a giugno sentirsi stanchi e senza forze, molto spesso anche complici le allergie tipiche di questa stagione che non danno tregua a molte persone.

Cosa fare, quindi, per superare questo momento dell’anno con la giusta carica? Per prima cosa bisogna curare l’alimentazione portando a tavola i cibi giusti che aiutano a non appesantire l’organismo e stimolano il metabolismo.

Bisogna imparare a fare affidamento su alcuni alimenti che sono in grado di donare una sferzata di energia al nostro organismo grazie al loro apporto di nutrienti fondamentali.Ecco dunque cinque cibi perfetti per chi soffre di spossatezza primaverile. Ricordate di aggiungerli subito alla vostra dieta.I cereali fanno bene, si sa, e l’avena è uno di quelli maggiormente consigliati per la prima colazione, perché in grado di ricaricare il corpo con un’energia che dura a lungo.

L’avena favorisce il funzionamento dell’apparato digerente e permette di assorbire i nutrienti eliminando le tossine. Questo cereale contribuisce a mantenere stabile il livello degli zuccheri nel sangue e previene improvvisi cali d’energia. L’avena, dunque, ricca di fibre, fosforo, magnesio e vitamina B1, contribuisce a trasformare in energia il cibo che ingeriamo. Via libera dunque ai fiocchi d’avena a colazione, accompagnati da una generosa porzione di frutta di stagione.

Molto spesso i cali di energia possono essere sintomo di una carenza di ferro. I legumi, in particolare le lenticchie, sono tra le fonti vegetali principali di questo prezioso elemento.

Essi contengono inoltre magnesio, potassio e vitamine del complesso B. Bassi livelli di ferro possono causare stanchezza sia mentale che fisica, oltre che difficoltà di concentrazione, insonnia e perdita dell’appetito. Il ferro aiuta l’ossigeno trasportato dal sangue a raggiungere le cellule in maniera ottimale affinché esse possano produrre regolarmente l’energia necessaria per l’organismo.

Anche il magnesio contribuisce alla produzione di energia, al mantenimento di un buon tono muscolare e alla regolazione del sistema nervoso. Per favorire l’assorbimento del ferro è necessario consumare contemporaneamente alimenti ricchi di vitamina C, mentre bisognerebbe evitare l’abbinamento con i latticini, in grado di inibire l’assorbimento del ferro per via del loro elevato contenuto di calcio.

Non dimenticate di inserire nella vostra dieta anche la frutta secca e i semi oleosi, come i semi di zucca, di girasole o di lino, che apportano al nostro organismo proteine di alta qualità e preziosi acidi grassi omega-3. Frutta secca e semi sono anche un ottimo apporto di manganese, ferro, rame, magnesio, fosforo, vitamina B1, B2, B5 e B6, importanti per la produzione dell’energia necessaria quotidianamente al corpo.

Il nostro organismo è inoltre in grado di trasformare in fonti di energia le proteine contenute in frutta secca e semi oleosi. Inoltre gli acidi grassi omega3 contribuiscono a combattere la sensazione di affaticamento, fornendo al nostro organismo la possibilità di produrre energia duratura, evitando la necessità di ricorrere continuamente a spuntini ammazza-fame, utili solo a compromettere la linea.

Evitate solo la frutta secca salata o quella glassata, ovviamente, e se potete, abbinatela con cereali integrali. Portatene sempre con voi una manciata da mangiare come snack nei momenti di calo di energia.Infine a colazione o come spuntino scegliete sempre uno yogurt magro.

Da un recente studio condotto dall’Università di Toronto, infatti, emerge che i probiotici contenuti nello yogurt sono ottimi per combattere la sindrome da stanchezza cronica. Lo yogurt, infatti, contiene fermenti in grado di contribuire al mantenimento di un corretto equilibrio della flora intestinale, aiutando l’organismo ad eliminare agenti patogeni e batteri dannosi per la salute dell’organismo.

I probiotici inoltre contribuiscono ad aumentare i livelli di triptofano, un precursore della serotonina, una sostanza che regala benessere in grado di favorire lo sviluppo di una sensazione generale di calma e di rilassatezza. I vegani o gli intolleranti al latte, invece, potranno orientarsi su yogurt di soia arricchiti di fermenti benefici.

Roberto Febbroni-Associazione Nuova Terra

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