Argento colloidale: che cos’è e come si usa

L’argento è un potente antibiotico naturale usato per migliaia di anni. Le proprietà mediche dell’argento erano già conosciute ai tempi degli Assiri e Babilonesi e successivamente ai tempi degli antichi Graci e dei Romani. L’Argento è stato usato per secoli per prevenire una varietà di malattie, soprattutto le infezioni. E’ documentato che le monete d’argento venivano usate nell’Antica Grecia e a Roma come disinfettante per l’acqua immagazzinata ed altri liquidi.

Nell’Antica Grecia si era notato che nelle famiglie in cui si mangiava utilizzando utensili d’argento, ci si ammalava difficilmente e le infezioni erano rare. Questa conoscenza si è tramandata tra Re, Imperatori, Zar, Sultani, tra i loro famigliari e tra i membri di corte. Si mangiava in piatti d’argento, si beveva in coppe d’argento, si utilizzavano posate d’argento, il cibo veniva conservato in contenitori d’argento e, nel tempo, delle piccole quantità ‘argento si mescolavano ai cibi. Dopo una o due generazioni, i benefici dell’argento rendevano praticamente immuni da qualsiasi infezione o malattia infettiva.

Questi lignaggi reali venivano chiamati “Sangue Bleu” per la caratteristica bluastra del loro sangue dovuta alle tracce minime di argento puro. La comune gente dal sangue rosso, invece, mangiava in piatti di terracotta utilizzando utensili di ferro e si ammalava spesso, mentre i reali non erano soggetti a malattie infettive, addirittura fin dal concepimento.

I Saggi storici sull’Argento Colloidale sono molti e uno dei più completi è stato pubblicato il 12 dicembre 1914 su “The Lancet”. Ancora oggi la NASA usa l’argento colloidale per preservare la purezza dell’acqua nello Space Shuttle, la stessa cosa fanno anche i Russi.

Che cos’è l’Argento Colloidale e come si utilizza a scopo medico?

In Canada, Svizzera ed USA i medici utilizzano vari tipi d’argento per curare molteplici infezioni. Negli USA è utilizzato nella chirurgia delle ossa.

Molti Naturopati e Omeopati usano l’Argento Colloidale nel 70% di casi di ustioni gravi.

Nella medicina Cinese, nell’Ayurveda e nell’Omeopatia i terapeuti usano regolarmente l’Argento nei loro trattamenti. Le compagnie aeree: Air France, Alitalia, British Airways, Canadian Pacific, Jappan Air Lines, K L M, Lufthansa, Olympic, Pan America, la Svedese S A S, Swissair; utilizzano filtri d’acqua in argento per circoscrivere le infezioni batteriche.

L’Argento Colloidale viene utilizzato comunemente in alcuni paesi nelle piscine al posto del cloro (che può essere tossico). Aziende giapponesi usano L’Argento Colloidale per rimuovere ossido cianidrico e nitrico dall’aria.

Veniva utilizzato anche in America dalla fine del 1800 sino al 1938, prescritto per una grande varietà di infezioni e malattie. In quel tempo non era disponibile nessuno degli antibiotici in uso oggi e l’Argento Colloidale era usato praticamente per tutto. Allora era relativamente caro, come oggi sono cari gli antibiotici di sintesi. La ricerca biomedica ha dimostrato che nessun organismo conosciuto come causa di malattie (batteri, virus e funghi) può vivere per più di 6.5 minuti in presenza di una traccia, seppur minuscola, d’argento metallico (Argento Colloidale).

Come agisce l’argento colloidale nel nostro organismo?

1. Aumenta la nostra vibrazione energetica;

2. Da informazione al nostro DNA di produrre cellule staminali sane pronte a sostituire quelle ammalate.

3. Può distruggere i batteri anche quelli antibiotico-resistenti

L’aumento dell’interesse medico verso l’argento colloidale

L’interesse della comunità medica verso l’argento colloidale sta crescendo rapidamente, e riflette un certo revival del settore sanitario pubblico. Il Dr. Richard L. Davies, della Utah Silver University, responsabile del monitoraggio delle tecnologie per l’uso dell’argento in 37 paesi, nel 1978 riscontrava quanto segue: “In quattro anni abbiamo descritto 87 nuove importanti applicazioni dell’argento in medicina. Stiamo appena cominciando ad intravedere sino a che punto l’argento può alleviare sofferenze e salvare vite”.

Il ritorno dell’Argento Colloidale in medicina risale ai primi degli anni 70. Il dott. Cara Moyer, presidente del Washington Department of Urgere, ricevette un contributo per sviluppare migliori trattamenti per le vittime delle ustioni. Il dott. Margraf, biochimico, lavorò con il dott. Moyer ed altri chirurghi per trovare un antisettico abbastanza forte ma anche sicuro da usare su ampie parti del corpo. Il risultato dei loro sforzi fu di trovare centinaia di nuovi utilizzi medici dell’argento.

Quella Colloidale è l’unica forma d’Argento che può essere usata con sicurezza come integratore. E’ assorbito nei tessuti lentamente così da non causare irritazioni, diversamente dal nitrato d’argento, che, data la sua azione tossica, reagisce violentemente con i tessuti del corpo.

Le particelle colloidali si diffondono gradualmente attraverso il sangue fornendo un’azione terapeutica prolungata nel tempo. Molte forme di batteri, funghi e virus utilizzano un enzima specifico per il loro metabolismo. L’argento colloidale agisce come catalizzatore disabilitando l’enzima specifico. I microrganismi in questo modo soffocano. Per le forme di vita primitive come i microrganismi l’argento è tossico come i più potenti disinfettanti chimici.

Non c’è alcun organismo nocivo che possa vivere in presenza di anche minuscole tracce di semplice argento metallico. Tra le fonti da cui sono state desunte queste considerazioni si citano il Dr. Harry Margraf della St. Louis University; il Dr. Charles Fox della Columbia University; il Dr. Carl Moyer del Reparto di Chirurgia della Washington University; e i libri di Robert Becker, “The body Electric” e “Crosscurrent”.

La ricerca biomedica ha dimostrato che nessun organismo conosciuto come causa di malattie (batteri, virus e funghi) può vivere più di qualche minuto in presenza di una traccia seppur minuscola, di argento metallico. Un antibiotico, tanto per fare un paragone, uccide forse una dozzina di differenti organismi patogeni, ma l’argento colloidale n’elimina circa 650. Inoltre i ceppi resistenti non riescono a svilupparsi quando viene usato l’argento colloidale mentre per il nostro organismo è atossico. E’ atossico per mammiferi, rettili, piante e tutte le forme di vita che non siano monocellulari.

Per le forme di vita monocellulari o primitive come microrganismi, è tossico come i più potenti disinfettanti chimici, anzi è il più tossico perché inibisce il processo di respirazione dei microrganismi, facendoli morire per assenza d’ossigeno. Non c’è alcun organismo nocivo che possa vivere in presenza di anche minuscole tracce di semplice argento metallico. Le forme di vita monocellulari utilizzano, infatti, dei processi chimici diversi il metabolismo dell’ossigeno. E’ questa la loro debolezza. La semplice presenza dell’argento colloidale in prossimità di qualsiasi virus, fungo o batterio patogeno monocellulare, andrà ad interrompere il metabolismo enzimatico dell’ossigeno, anche detto polmone chimico, causandone la morte nell’arco di 6,5 minuti circa; a questo punto il sistema immunitario, quello linfatico e depurativo si occuperanno dell’espulsione.

Argento Colloidale in viaggio

Molti viaggiatori utilizzavano l’argento quotidianamente, ad esempio chi viaggia per lavoro incontra tante persone, sa di esporsi ogni giorno a malattie altamente contagiose, con l’assunzione dell’argento colloidale può evitare malattie infettive altrimenti inevitabili. Portare con sè una boccetta di argento colloidale può aiutare chi viaggia a disinfettare l’acqua, gli spazzolini, o gli ambienti in cui si soggiorna.

Benefici e utilizzo dell’argento colloidale

I benefici dell’argento colloidale iniziano ad una settimana dall’inizio dell’assunzione. Dal settimo giorno esso si accumulerà nei tessuti in una concentrazione minima che va da cinque a sette parti per milione. Questa è la concentrazione efficace minima. Si consiglia comunque di assestarsi su concentrazioni maggiori per fronteggiare il rischio d’esposizione a malattie epidemiche improvvise o per le conseguenze d’ustioni gravi. Da una a tre settimane dall’assunzione (questo è molto variabile da soggetto a soggetto) l’effetto svanisce e l’argento viene eliminato attraverso reni sistema linfatico e intestino.

L’argento colloidale è l’unico antibiotico conosciuto che elimina tutti i tipi di virus, funghi e batteri. E’ altresì l’unico antibiotico totalmente innocuo per il corpo umano o per gli animali. Mentre gli altri antibiotici possono danneggiare il fegato e i reni, l’argento colloidale attiva il processo di guarigione. Esso non è un vero e proprio antibiotico, in quanto non va a dare informazioni al nostro sistema immunitario di attivarsi contro questo o quel virus o batterio, ma funziona da catalizzatore impedisce che i globuli rossi cedano ossigeno agli agenti infettanti il nostro organismo, e nell’arco di 5-7 minuti qualsiasi virus, fungo o batterio muore. Non ha alcuna efficacia contro i batteri e i virus del nostro organismo.

L’argento colloidale agisce per catalisi e pertanto non reagisce chimicamente con i tessuti del corpo. Va ad influenzare i tempi o l’insorgere di una reazione che potrebbe ancora non essersi manifestata o che si sarebbe manifestata in modo diverso in assenza di un catalizzante.

Tutti gli altri tipi di antibiotici di sintesi sono efficaci soltanto su cinque o sei tipi di germi, sempre che un particolare ceppo non sia diventato resistente. Ci sono casi di germi che hanno sviluppato resistenza a tutti gli antibiotici mentre, in sei minuti, l’argento colloidale, debella qualsiasi germe monocellulare. Inoltre mentre tutti gli antibiotici danneggiano un’ampia gamma d’enzimi utili al corpo umano, l’argento colloidale non ha alcun effetto nocivo sugli enzimi in quanto sono diversi dalle forme di vita monocellulari. Tra l’altro l’argento attiva la guarigione con una minore formazione di tessuto cicatriziale.

Scritto da: Costantino Mazzanobile
su Scienza & Conoscenza

Esperto autorizzato alla diffusione di info e materiale informativo sull’Argento Colloidale Atomico
da parte di Nature Free di Fabrizio Castiglia

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