
Le amate spezie che normalmente utilizziamo per aromatizzare cibi e bevande, in passato venivano usate anche da medici e speziali (farmacisti); e molte di queste hanno anche altri usi, come la preservazione del cibo, nei rituali religiosi, in cosmesi o profumeria. In Occidente conosciamo di più le Erbe Officinali o le Erbe Aromatiche, ma mentre queste possono essere usate fresche, le spezie sono in genere essiccate.
Hanno tantissime proprietà benefiche per la salute: anti età, anti gonfiore, brucia calorie. Possono essere vantaggiose per la linea, sostituiscono il sale e sono anche un concentrato di antiossidanti. Alcune spezie agiscono nell’organismo anche come antibiotici naturali, altre sono indicate anche per le diete ipocaloriche come cannella, timo e rosmarino.
Da secoli la Medicina Ayurvedica le utilizza per le loro virtù terapeutiche e preventive. Oltre al sapore unico e inconfondibile che regalano ai piatti sono considerati super alimenti: hanno infatti tantissime proprietà nutritive. Potenziano il sistema immunitario, aiutano a combattere le malattie e a contrastare efficacemente l’invecchiamento. Grazie ad esse, il nostro organismo può restare in gran forma, dentro e fuori!
Entriamo allora nel mondo di un altro dono della Natura, di Madre Terra… la curcuma.
Un’importante scoperta di recente ha mostrato che rallenta il progresso dell’Hiv, perché l’Aids implica una carenza di vitamine e minerali antiossidanti nel corpo, e le proprietà della curcuma -reintegrando tali sostanze- rallentano lo sviluppo di questa malattia.
Inoltre, una recente ricerca statunitense ha dimostrato che frena la crescita del melanoma (tumore della pelle) e favorisce la morte delle cellule tumorali. Secondo la rivista Cancer Research, questo effetto benefico sarebbe tanto più evidente quando associato alle virtù di una sostanza (il fenetil isotiocianato) presente in verdure come i broccoli, la rapa, il cavolfiore.
È stato osservato che nei luoghi dove il consumo della spezia è maggiore l’incidenza di sindromi quali il Parkinson e l’Alzheimer è ridottissima. Sembra che sia proprio il pigmento giallo della curcuma, la curcumina, ad avere proprietà neuro-protettive che incrementano la produzione di proteine atte a prevenire queste patologie.

Curcuma e Miele: potente Antibiotico Naturale contro Freddo e Mal di Gola
Molti di noi conoscono alla perfezione la curcuma e le sue innumerevoli proprietà. Abbiamo visto come possa essere utilizzata per combattere i dolori e l’artrite, come sia capace di curare e prevenire il diabete. Pochi, però, conoscono il potere della curcuma abbinata al miele. Il miele è da sempre considerato un antibiotico naturale. Se associato alla cannella, poi, può avere numerosi effetti benefici, utili per combattere, ad esempio: artrite, raffreddore e mal di gola. Cosa possiamo ricavare allora, unendo il potere antibiotico del miele a quello antinfiammatorio della curcuma? La prima cosa che possiamo dire è che questo mix genera un potente antibiotico naturale che non solo distrugge i batteri che causano le più comuni malattie, ma favorisce anche le difese naturali del nostro organismo. A differenza dei comuni antibiotici sintetici, questa sorta di farmaco naturale non ha alcun effetto negativo sulla microflora intestinale.
La curcuma, lo ricordiamo, contiene un potentissimo principio attivo che prende il nome di curcumina, capace di raggiungere più di 150 potenziali attività terapeutiche, tra cui le proprietà antiossidanti, anti-infiammatorie e anti-cancro. Il consumo di curcuma e miele migliora significativamente la digestione e aumenta l’attività della flora intestinale.
Nella Medicina Ayurvedica è uno dei più utilizzati rimedi tradizionali utili per combattere il freddo. Ai primi sintomi di mal di gola o malattie da raffreddamento, potreste decidere di ricorrere a questo ‘miele d’oro’. Una volta preparata la miscela, potrete conservarla tre giorni, il tempo necessario per veder sparire i sintomi del vostro malessere. Per realizzarla vi servono semplicemente: 100 grammi di miele e 1 cucchiaio di curcuma in polvere. Mescolate bene i due ingredienti e conservateli in un barattolo. Ai primi segni di raffreddamento, prendete: durante il primo giorno mezzo cucchiaino della miscela ogni ora; durante il secondo giorno ogni due ore e durante il terzo giorno la stessa dose, solo tre volte al giorno. Potete aggiungere questa miscela nel tè o in altre bevande calde. La curcuma fluidifica il sangue e riduce la pressione sanguigna. Da prestare attenzione se si soffre di diabete. In caso di gravi malattie epatiche o alle vie biliari, inoltre, è sempre meglio evitare il fai da te e rivolgersi a uno specialista. Se questo rimedio viene assunto prima dei pasti, agisce sull’apparato digerente. Durante i pasti, su quello respiratorio.
Esiste anche un’alternativa molto interessante a questa ricetta che vede l’aggiunta di zenzero, pepe e una spruzzata di limone. Ecco gli ingredienti: 120 grammi di miele 2 cucchiai di zenzero grattugiato 2 cucchiaini curcuma in polvere 1 limone pepe nero un pizzico Mescolate tutti gli ingredienti e conservate. Questa alternativa unisce al potere antinfiammatorio e antiossidante della curcuma, quello dello zenzero che disintossica, aiuta la digestione e combatte i dolori articolari. Il pepe serve poi per aumentare la bio-disponibilità della curcumina, come abbiamo visto in un nostro precedente articolo. Anche in questo caso, la soluzione può essere consumata sciolta in una bevanda calda a piacere.
Istituto di Bioenergia
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fonte: www.ambientebio.it